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lunedì 18 gennaio 2010

Cra(cs)i so many years later...

Non posso esimermi di parlare di un personaggio scomodo, amato e odiato al tempo stesso quale è stato Crassi (lo chiamava così mio nonno, quell'odio verso le ics, erano tutte doppie esse per lui).

Crassi, appunto, fu un uomo politico della prima repubblica (non ho mai capito la differenza tra al prima e la seconda.. nella prima si facevano i rubinetti d'oro e mangiavano a 4 palmenti, nella seconda.. anche!), capo del Partito Socialista Italiano e Capo del Governo negli anni dal 1983 al 1987, 2 governi nella nona legislatura.
Quello che mi stupì in quegli anni fu come un partito, storico quanto vuoi, ma che si era sempre attestato nell'ordine del 4-6% balzò all'improvviso al 15% dei consensi, riuscendo pure a governare e ad occupare tutti i posti di potere, come mai nessuno avesse fatto in quegli anni.
Il PCI, che a quei tempi aveva il 27-33% non aveva mai governato.. e quello mi stupì parecchio.
Mi stupì parecchio anche la mia allora insegnante di inglese, che ci portò a una riunione di una associazione studentesca, a detta sua apolitica, ma che, guardacaso, si svolgeva proprio nei locali del psi allora in Largo Villa Glori. In quella assise, riconobbi esponenti della monenklatura socialista, mi alzai e me ne andai e così fecero anche altri rappresentanti d'istituto. Era un periodaccio nella scuola, c'erano occupazioni selvagge, riforme non condivise dai più, si parlava dell'annichilimento della sperimentazione Bocci di cui, il mio istituto faceva parte e non passava giorno che non litigassi col rappresentante d'istituto, in quanto, io di destra e lui di sinistra spinta, c'eravamo accordati sul non far entrare questioni politiche nella nostra occupazione. E lui, trovava sempre il modo di mettercerle in mezzo. Su un punto eravamo d'accordo: i Socialisti erano al potere e il potere voleva avere il consenso delle masse studentesche. Non l'avrebbero mai avuto. Ora, non voglio fare il nonno, non voglio parlarvi dei 100 giorni della pantera ecc, a chi interessa tale argomento, se lo può liberamente cercare in internet.
Sta di fatto che quei 100 giorni furono per noi di totale autogestione, dai servizi interni, turni di pulizia, servizio d'ordine interno, sala stampa improvvisata nel gabbiotto dell'uscere.. e poi? noi avevamo da fare parecchio ok.. ma gli altri? giù ad organizzare per gli altri corsi di audiovisivi, basi di informatica, corsi di ballo, cineforum.


Ma non divaghiamo. Erano i primi anni 90 quando ti arriva un pubblico ministero, illetterato, sicuramente demitiano perché parla come De Mita, che ti fa il 48. Pioggia di avvisi di garanzia a destra e a manca.. meno..meno ehhhh meno che al PCI.
Strano, al PCI non hanno mai mangiato niente? non sono mai stati collusi? evidentemente o hanno fatto sparire le prove meglio degli altri, o hanno orchestrato tutto loro per spazzare via la vecchia nomenklatura. Arriva un avviso pure a Giuseppe Resta, ultima ruota di un carro che è partito da Salò e sta ancora li nei pressi. Crassi è quello che ha più da perdere: Martinazzoli, De Michelis, Amato, uno a uno cadono sotto i colpi degli avvisi di garanzia. A Cirino Pomicino, trovano in casa rubinetterie d'oro massiccio. E dichiarava quasi di stare alla soglia della povertà. Crassi era uno tosto, furbo, è scappato dall'Italia perché sapeva troppo. Molto probabilmente, il sistema era molto più esteso, e, con Mani Pulite, hanno sicuramente intaccato la superficie ma non sono arrivati in fondo. Crassi, se rimaneva in Italia, non avrebbe passato una notte in carcere, lo avremo sicuramente annoverato tra i suicidi, perché un morto, difficilmente parla.

Crassi grande statista? no, sicuramente no. Ha fatto del bene all'Italia, non gli sia negato. Dal 1982 al 1990 abbiamo vissuto un periodo particolarmente florido e non certo per i DemoGrisDiani o per Berlinguer e il suo partito. Io sono di un personale avviso: tutti quelli che hanno una carica, un potere, usano il potere per i propri fini, siano essi monetari che no, allora, se il potere lo esercitano in maniera equa e giusta, che facciano quel che vogliono.


2 commenti:

  1. SINISTRA DESTRA E CENTRO SI MANGIANO TUTTO...ANCHE IL CEMENTO...NELLA 1A COME NELLA 2A NELLA 3A ...4A REPUBBLICA CHE SI VOGLIA
    DOPO UN SECOLO E MEZZO DALL'UNIONE,
    L'ITALIA
    NON HA ANCORA UN POPOLO CON UN PO' DI PALLE....E LO SANNO BENE I NOSTRI POLITICI DI CASTA...TUTTI NESSUNO ESCLUSO...I SINDACATI DOPPIOGIOCHISTI,LE VARIE MAFIE IL VATICANO LE CORORATIONS BANCARIE ETC.... VOI LITIGATE PER CHI ALZA LA MANO, IL PUGNO CHIUSO, LA CAMICIA VERDE O NERA ....LAVORA CONSUMA(A DEBITO)E CREPA ...CHE A RUBARE I SOLDI PUBBLICI E INCASINARTI BEN BENE LA VITA ....CI PENSIAMO NOI.

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  2. ci sarebbe poco da litigare infatti.. come si dice? viva i TRANS ...
    almeno qualcuno glielo mete in *ulo ai politiCANTI (non li chiamerei politici.. non son degni!)

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