Siamo alle solite.. la federazyone anty pyraterya se la prende con la Telecom perché la ritiene la sola responsabile della mancata comunicazione dell'infrazione della legge sul diritto d'autore.
Chiedono che Telecom oscuri i siti, chiedono i danni.. non hanno ancora capito, né lo capiranno mai, che la pyraterya è uno strumento a doppio taglio.
Se gli artisti, gli autori non hanno subito della grossa crisi lo si deve alla pyraterya in senso stretto.. nessuno dico nessuno va a comprare un disco di un illustre sconosciuto che non ha mai ascoltato prima. La pyraterya aiuta in questo senso la diffusione. L'artista non ci mangia? Ne chieda ragione agli editori.. loro ci mangiano.. un disco costa l'ira di Dio produrlo e viene venduto a 22 euro l'uno. c'è qualcosa che non va. Produttori, agenti, discografici, lacché tutti ci mangiano il loro e l'artista no.
A spalare merda.. altroché..
spunto da: Centronline.it
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